Le ondulazioni hanno il compito di distanziare le copertine e di mantenere fra di esse la stessa equidistanza quanto più a lungo possibile nel corso della vita di un imballaggio in cartone ondulato. Per mantenere il loro “spessore” originale le ondulazioni debbono essere rigide ed avere una buona resistenza allo schiacciamento in piano, caratteristiche queste più facilmente ottenibili con l’impiego di carte che abbiano un buon valore di CMT.
La tipica struttura delle ondulazioni consente di sfruttare al meglio le caratteristiche di resistenza proprie delle carte impiegate.
Ogni ondulazione assume il ruolo di una nervatura o effetto colonna e ciascuna di esse darà il proprio apporto alla resistenza complessiva del prodotto.
La caratteristica forma delle ondulazioni assicura una certa elasticità che consente di ammortizzare i colpi ricevuti e di agire come cuscinetto fra la sorgente dell’urto ed il prodotto contenuto.
Fra le tante prestazioni normalmente richieste ad un imballaggio in cartone ondulato, la resistenza all’accatastamento o alla compressione verticale assume particolare importanza. Il contributo offerto dalle ondulazioni a tale caratteristica, spesso essenziale, è sicuramente notevole ed appare evidente se si considera che ogni ondulazione agisce come un pilastro e che sono tante le ondulazioni, e quindi i pilastri collegati tra loro dalle due copertine, a conferire al tutto la resistenza richiesta. Importante, a tale scopo, che le carte impiegate abbiano congrui valori di RCT o, in alternativa di CCT.
Le ondulazioni nel mondo dell’imballaggio si riferiscono alle caratteristiche specifiche del cartone ondulato, un materiale utilizzato principalmente per la produzione di scatole, contenitori e imballaggi protettivi. L’ondulazione è una struttura in cui uno o più strati di carta vengono piegati in onde (ovvero, pieghe a forma di “U” o “V”), che conferiscono al cartone una resistenza e una flessibilità superiori rispetto al cartone liscio o piatto.
Cosa sono le ondulazioni?
Le ondulazioni nel cartone sono quelle pieghe che si trovano tra il cartoncino esterno (detto liner) e lo strato centrale ondulato (detto fluting o onda). A seconda della tipologia di cartone, queste pieghe possono essere più o meno alte, più o meno distanti tra loro, e possono avere una forma diversa. La qualità della corrugazione (ovvero il processo di formazione dell’onda) è essenziale per determinare la resistenza e la robustezza del cartone ondulato.
Le tipologie principali di ondulazione sono:
- Onda A: Più alta e meno densa, conferisce una buona protezione contro gli urti e un’ottima resistenza alla compressione. È la tipologia più usata per imballaggi di prodotti fragili.
- Onda B: Più bassa e più densa, offre una maggiore resistenza alla compressione e una superficie più liscia, adatta per la stampa. È utilizzata principalmente per imballaggi di dimensioni più piccole o prodotti leggeri.
- Onda C: Un compromesso tra le onde A e B, molto utilizzata per le scatole di grande dimensione o per oggetti che richiedono una protezione maggiore.
- Onda E e F: Onde molto sottili, adatte per imballaggi leggeri e compatti, come ad esempio per la protezione di elettronica o prodotti di piccole dimensioni.
- Onda doppia (Doppia onda): Comprende due strati di onda (A+B, B+C), usata per prodotti più pesanti o fragili che necessitano di maggiore resistenza.
A cosa servono le ondulazioni nel cartone per imballaggio?
Le ondulazioni nel cartone servono principalmente a incrementare la resistenza, la protezione e la funzionalità del materiale. Le onde conferiscono al cartone caratteristiche particolari che lo rendono ideale per il packaging in vari settori.
Ecco i principali vantaggi delle ondulazioni nel cartone per imballaggio:
- Resistenza alla compressione: Le onde assorbono la pressione e distribuiscono il peso su tutta la superficie del cartone. Questo rende il cartone ondulato più resistente alla compressione, prevenendo danni ai prodotti all’interno durante il trasporto e lo stoccaggio.
- Assorbimento degli urti e delle vibrazioni: La struttura ondulata del cartone agisce come un cuscinetto, assorbendo gli impatti e riducendo i danni dovuti agli urti. Questo lo rende particolarmente utile per imballare prodotti fragili o sensibili agli shock.
- Rigidità e stabilità: L’onda conferisce al cartone una maggiore rigidità rispetto al cartone piatto, permettendo alle scatole di mantenere la loro forma e resistere a forze esterne durante la manipolazione e il trasporto. Le scatole a onda doppia, in particolare, sono molto rigide e possono essere utilizzate per carichi più pesanti.
- Protezione contro l’umidità: Anche se il cartone ondulato non è impermeabile, la sua struttura contribuisce a resistere meglio all’umidità rispetto al cartone liscio. Il cartone ondulato ha la capacità di “respirare”, evitando che l’umidità interna danneggi il prodotto confezionato. Questo lo rende utile per prodotti che potrebbero essere esposti a condizioni di umidità durante il trasporto.
- Leggerezza: Nonostante la sua resistenza, il cartone ondulato è sorprendentemente leggero, il che riduce i costi di spedizione e di stoccaggio rispetto a materiali più pesanti come il legno o il metallo. Questo è un vantaggio fondamentale per l’industria della logistica.
- Flessibilità e versatilità: La struttura ondulata consente al cartone di adattarsi facilmente a diverse forme e dimensioni, ed è disponibile in una vasta gamma di varianti di onda e di spessore. È quindi altamente versatile per diverse applicazioni, da piccole scatole per il commercio al dettaglio a grandi scatole per il trasporto industriale.
- Sostenibilità: Il cartone ondulato è generalmente realizzato con materiale riciclato ed è completamente riciclabile, il che lo rende una scelta ecologica per il packaging. La struttura ondulata permette di utilizzare meno materiale per ottenere la stessa resistenza, riducendo l’impatto ambientale.
Tipologie di imballaggio che sfruttano le ondulazioni:
- Scatole per il trasporto: Le scatole in cartone ondulato sono ampiamente utilizzate per il trasporto di una vasta gamma di prodotti. La loro capacità di assorbire urti e resistere alla compressione le rende ideali per contenere articoli pesanti, fragili o facilmente danneggiabili.
- Imballaggio di prodotti fragili: Le onde offrono una protezione extra per oggetti delicati come vetro, ceramiche, elettronica, apparecchiature medicali e altro.
- Imballaggio per l’e-commerce: Le scatole in cartone ondulato sono molto comuni nel settore dell’e-commerce per il confezionamento e la spedizione dei prodotti, grazie alla loro capacità di proteggere gli articoli durante la spedizione.
- Scatole per pallet e spedizioni industriali: Il cartone a onda doppia (con due strati di ondulazioni) è spesso utilizzato per la produzione di scatole più grandi e robuste, che vengono poi usate per caricare merci su pallet.
- Packaging alimentare: Le scatole in cartone ondulato sono comunemente usate anche nell’imballaggio alimentare, in particolare per prodotti non freschi, dove è richiesta una buona protezione senza compromettere la sostenibilità.
Conclusioni
Le ondulazioni nel cartone per imballaggio sono un elemento fondamentale per conferire resistenza, protezione e funzionalità ai prodotti confezionati. Grazie alla loro struttura, le scatole in cartone ondulato sono leggere ma resistenti, proteggono efficacemente gli articoli da urti e compressioni, e sono molto versatili. Inoltre, la loro produzione è sostenibile e riciclabile, facendo del cartone ondulato una scelta preferita per il packaging nel mondo moderno.

